martedì 1 marzo 2016

Carabiniere consola bambina dopo incidente, la foto è un successo

Uno scatto rubato (in senso buono) sta facendo letteralmente il giro del web. Protagonisti un carabiniere e le sue “coccole” a una bimba appena reduce da un incidente.

Una storia a lieto fine

C’è già chi lo definisce un carabiniere-eroe, ma il militare in questione ha subito a tenuto a precisare che la sua è stata una reazione del tutto naturale e istintiva. “Ho coccolato la piccola Alice, pensando ai miei due gemelli”, ha dichiarato al Corriere della Sera l’uomo che sta commovendo il popolo del web “solo” per essersi preso amorevolmente cura per più di un’ora di una bimba di un anno, all’ombra del camion che ha investito la sua mamma incinta, subito portata via in ospedale. Va da sé che la foto che li immortala è subito diventata “virale” e spopola su Facebook, rilanciata da siti e social network. Sarà perché, almeno per una volta, è arrivata una buona notizia nell’oceano dei disastri quotidiani…Eppure, il primo a sorprendersi di tanta attenzione è l’appuntato Cosimo Giuliani, un pugliese di 49 anni trapiantato a Palermo e dintorni per servizio, padre di due gemellini di tre anni. “E a loro ho subito pensato quando ho visto la piccola terrorizzata nell’abitacolo…”, racconta il papà in divisa al quotidiano milanese. Dopo lo scontro tra un camion e l’auto guidata dalla mamma della piccola Alice, lo strappo di un deflettore si era trasformato in una raffica di schegge rovesciate alle spalle della donna, sull'”ovetto” della bimba.

domenica 28 febbraio 2016

LA BUFALA “MERENDINE E BIBITE TOSSICHE IL CENTRO ANTI TUMORI DI AVIANO CHIEDE MASSIMA DIFFUSIONE”

E’ lo stesso centro Anti Tumori, a cui viene attribuita, a smentire la notizia sul suo profilo facebook   Un elenco falso di coloranti “altamente tossici” insieme agli alimenti che li contengono è riapparso su facebook (questa bufala gira su internet dal 2006) e sta riprendendo a girare, condiviso sui profili di migliaia di utenti. Come sempre la notizia contiene una marea di inesattezze ed affermazioni che non trovano alcun fondamento come la tossicità dell’E330, che altro non è che l’acido citrico, componente ampiamente utilizzato nell’industria alimentare che è totalmente innocuo.Ecco il comunicato del CRO – CENTRO ANTI TUMORI di Aviano che smentisce la notizia cosi:

VOLANTINO ATTRIBUITO AL CRO DI AVIANO
A fronte delle numerose segnalazioni pervenuteci al profilo Facebook, informiamo che l’Istituto non ha MAI redatto o distribuito il volantino allegato.
Copia del medesimo è stata consegnata a suo tempo all’Autorità giudiziaria competente per gli accertamenti e le indagini necessarie ad accertarne la paternità.
Grazie a tutti, come sempre, per la collaborazione.Ufficio Stampa
IRCCS CRO Aviano
L’invito è come sempre a NON CONDIVIDERE queste bufale per non creare inutili allarmismi ed ha cancellare il post dal proprio profilo nel caso la si fosse già condivisa in un primo momento. “Errare è umano, ma perseverare è diabolico”.

giovedì 25 febbraio 2016

Perché guardare il fuoco è rilassante?

Soprattutto quando fuori fa freddo, non c’è niente di meglio che stare seduti vicino ad un caminetto acceso. Ma perché troviamo questa esperienza rilassante? E’ solo il caldo? O c’è qualcos’altro. Un gruppo di ricercatori ritiene che sia un frutto dell'ovulazione  il fuoco ha avuto infatti un’importanza enorme nella storia umana, ma il suo rapporto con l’uomo è stato studiato soprattutto da un punto di vista “tecnico”: illumina, scalda, cucina, tiene lontani i predatori. I ricercatori hanno voluto esaminare l’aspetto sociale del fuoco.
C.D. Lynn, dell’Università dell’Alabama, ritiene infatti che il benessere che si prova vicino ad un fuoco acceso sia un frutto dell’evoluzione: gli umani che stavano meglio vicino al fuoco avevano un vantaggio sugli altri grazie alla possibilità di stringere maggiori rapporti sociali con gli altri attorno al fucoo.
Lo studio ha poi condotto un esperimento su 226 soggetti, cui stato fatto vedere un filmato di un caminetto (con e senza audio), oppure un filmato neutro. Senza dunque l’elemento “caldo”, in modo da valutare se il benessere fosse dovuto ad altri fattori oltre il calore.
E’ emerso che i soggetti che avevano visto il filmato con anche il rumore del fuoco registravano una diminuzione della pressione sanguigna, quindi un rilassamento, nonché un incremento della pro-socialità (rilevato tramite test): non si può dire che questo dimostri la natura evoluzionistica ipotizzata dal ricercatore (alcuni ipotizzano che potrebbe essere anche un condizionamento culturale), ma indubbiamente dimostra che l’effetto rilassante del fuoco è frutto di una stimolazione multi-sensoriale che include l’aspetto del fuoco e anche il suo crepitio, e non solo il calore.

Un’impresa di traslochi di sole donne

“Van Girls ”, di Londra, è la prima e unica impresa di traslochi al mondo di sole donne. La maggior parte dei clienti sono anche loro donne, ma non mancano i clienti maschi, che spesso rimangono sorpresi dalla forza delle ragazze nello smontare e trasportare mobili e scatoloni.
Emma Lanman, la fondatrice, ha avuto l’idea dopo avere lasciato i vigili del fuoco, ed avere notato l’entusiasmo che c’era nei confronti dei pompieri donna. E così le è ventuo in mente di aprire un’impresa che facesse un lavoro considerato “da uomini”. Inoltre ha pensato che molte donne potevano sentirsi maggiormente a proprio agio a chiamare una ditta composta da molte donne.
Secondo Lanman, i clienti le considerano affidabili e maggiormente attente rispetto ai colleghi uomini. Ma Emma spiega che c’è una spiegazione logica, secondo lei: “Credo che molti uomini che fanno questo lavoro finiscano per farlo perché non trovano altro. Una donna invece lo fa perché le piace”, e quindi il lavoro viene fatto meglio.
La maggior parte delle dipendenti di Van Girls sono ex militari, poliziotte, vigili del fuoco, ma non manca chi prima faceva l’avvocato ma ha voluto cambiare vita perché non sopportava di stare dietro una scrivania.

Smettere di fumare dormendo? Secondo la scienza, è possibile grazie al “condizionamento olfattivo”

Sembra una di quelle tante pubblicità di metodi improbabili per smettere di fumare, ma in questo caso si tratta diuna ricerca scientifica che ha messo alla prova l'efficacia del condizionamento olfattivo nel sonno,  per smettere di fumare.
Ricerche precedenti suggerivano che durante il sonno è possibile apprendere nuove associazioni, ma non era chiaro se questo portasse a cambiamenti del comportamento e quale durata questi eventualmente avessero, se minuti, ore, giorni, o settimane. I ricercatori hanno messo alla prova la teoria, testandola su un abitudine difficile da lasciare, quella del fumo. Sono stati coinvolti 66 volontari (tutti intenzionati a smettere di fumare), che dovevano tenere un diario delle sigarette che fumavano nella settimana precedente e successiva all’esperimento.
L’esperimento consisteva nell’associare odore di sigaretta con odori profondamente spiacevoli (come pesce marcio), facendo loro indossare una speciale maschera mentre dormivano che rilasciava gli odori “accostati”. Ad una parte del campione è stato solo fatto annusare l’odore “spiacevole”, in modo da rilevare eventuali effetti placebo del sistema.
E’ risultato che i soggetti sottoposti ad una sola notte di “condizionamento olfattivo” diminuivano in modo significativo il numero di sigarette fumate (di circa il 40%), specie se l’associazione veniva sottoposta durante la fase 2 del sonno .
 Questa riduzione era molto maggiore di quella riscontrata nei soggetti a cui erano stati sottoposti solo i cattivi odori.

Bicchiere al profumo di frutta, per gustare di più l’acqua (e dimagrire)

Se si vuole dimagrire, una delle prime cosa da fare è abbandonare le bevande con zuccheri aggiunti: ma può essere difficile per chi non è abituato al semplice sapore dell’acqua. E se guardiamo a paesi come gli USA, dove il consumo medio per persona di bibite gassate era di 154 litri all’anno nel 2014, non è un problema che riguarda pochi.
Per affrontare il problema Isaac Lavi ha inventato “Right Cup”, una tazza aromatizzata: è proprio il bicchiere a rilasciare profumo di frutta, in modo da “ingannare” il cervello di chi beve che può così pensare di bere una bibita zuccherata mentre beve normalissima acqua. Questo perché nel gustare un cibo o una bibita una gran parte delle sensazioni sono date dall’olfatto.
Lavi ha presentato la sua idea sul sito di crowdfunding indiegogo, dove ha raccolto molti più fondi di quel che serviva per avviare il progetto, ed a breve dovrebbe iniziare a mettere in commercio il nuovo prodotto. L’idea gli è venuta perché ha scoperto di soffrire di diabete, e così ha dovuto sostituire nella sua dieta le bibite gassate con l’acqua, ma detestava il suo sapore. “La sua mancanza di sapore, per meglio dire”, ha spiegato in un'intervista. E così, sfruttando il fatto di essere un esperto di profumi, ha messo a punto il bicchiere aromatizzato. E sono in molti a scommettere che sarà un successo planetario.

mercoledì 24 febbraio 2016

Bere birra fa bene 10 motivi per farlo

Non ingrassa

Con un contenuto calorico molto inferiore rispetto ad altre bevande alcoliche – 43 kcal per 100 ml per la birra con alcol e solo 17 kcal per 100 ml nel caso di quella senza alcol – la birra viene ingiustamente accusata di scatenare un aumento incontrollato di peso. Ciò che deve, però, essere preso in considerazione è il mantenimento di uno stile di vita sano, che richiede una dieta organizzata, senza consumare alimenti ipercalorici.

Reidrata dopo l’esercizio fisico

I ricercatori spagnoli della Facoltà di Medicina dell’Università di Granada e del Consiglio Superiore della Ricerca Scientifica di Madrid sono arrivati alla conclusione che: il consumo responsabile di birra, con e senza alcol, è un modo per reidratarsi dopo sforzo fisico.
La sua composizione e le sue caratteristiche organolettiche fanno si che la birra possa essere una buona bevanda per reintegrare i liquidi ed i sali minerali persi durante lo sforzo fisico: aminoacidi, minerali vari, vitamine del gruppo B e antiossidanti.
Inoltre la birra disseta sul serio, visto che per il 93% è composta quasi esclusivamente da acqua.

Riduce il rischio di formazione dei calcoli renali

La birra ha un basso contenuto di calcio ed è ricca di magnesio, che aiuta a proteggere contro la formazione dei calcoli renali.
Questo potrebbe essere uno dei motivi per cui è consigliato bere un bicchiere di birra al giorno per ridurre il rischio di formazione dei calcoli renali.

Riduce il rischio di sviluppare il morbo di Parkinson

Il morbo di Parkinson è una malattia neuro-degenerativa che (solitamente) colpisce le persone che hanno superato i 50 anni. Diversi studi hanno dimostrato che la birra consumata con moderazione, insieme a altri diversi fattori collegati allo stile di vita, è associata a un ridotto rischio di sviluppare la malattia di Parkinson.

Aumenta i livelli di “colesterolo buono” (colesterolo HDL)

La quantità di “colesterolo buono” (colesterolo HDL) nel sangue aumenta durante il consumo di birra. E’ stato dimostrato che un livello più alto di “colesterolo buono” è associato a un minor rischio di malattie coronariche. La ricerca ha dimostrato che un bicchiere di birra al giorno può aumentare significativamente i livelli di colesterolo HDL.

Protezione contro Helicobacter pylori

Alcune ricerche hanno dimostrato che quelli che consumano birra responsabilmente, godono di un grado maggiore di protezione contro Helicobacter pylori, conosciuto come una delle cause maggiori delle ulcere allo stomaco ed è un possibile fattore di rischio per il cancro allo stomaco. Il consumo di birra facilita l’eradicazione di quest’organismo per il suo effetto antibatterico.

E’ una fonte di antiossidanti

La birra contiene antiossidanti naturali, che traggono origine direttamente dal malto (orzo) e dal luppolo. Le ricerche hanno dimostrato che il numero di antiossidanti nel sangue aumenta successivamente al consumo di birra, cosa che indica che gli antiossidanti della birra sono assorbiti rapidamente, anche più velocemente rispetto a quelli degli alimenti solidi.

E’ una fonte ricca di silicio

Proveniente da due fonti naturali: acqua e soprattutto orzo. Diversi studi hanno dimostrato che il silicio è importante per la salute delle ossa, migliorando la densità minerale ossea nelle donne che ricevono supplementi di silicio attraverso la dieta.
Inoltre, il silicio della birra può aiutare a ridurre il rischio di Alzheimer.

E’ una fonte di Vitamina B12 nelle diete vegetariane

Se adotti una dieta vegetariana, il corpo rischia di essere privato delle vitamine che assorbirebbe, normalmente, dagli alimenti di origine animale. Tuttavia non molti sanno che la birra sia anche una fonte naturale di Vitamina B12. Vitamina che si trova principalmente negli alimenti di origine animale ed ha un ruolo determinante per il buon funzionamento del sistema nervoso, essendo soprannominata anche la vitamina del buon umore.
Preparata dai cereali, la birra è una buona fonte di vitamine essenziali per la vita, recenti ricerche hanno dimostrato un elevato assorbimento di vitamine dal complesso B con l’introduzione nella dieta del consumo responsabile di birra.
Oltre a completare una dieta sana, le vitamine e i minerali della birra possono avere altri benefici per la salute. Recenti ricerche suggeriscono che le vitamine del gruppo B (B6, B9 e B12), che si trovano in questa bevanda, possono fornire ai consumatori di birra una protezione supplementare contro le malattie cardiovascolari.

E’ una fonte di fibre

La birra è una fonte di fibre solubili, derivata dalle pareti cellulari dell’orzo, uno dei suoi ingredienti di base. Due bicchieri di birra contengono circa il 10% dell’assunzione giornaliera di fibre solubili; alcune birre possono fornire fibre fino al 30%.